Tifo, fede e satanismo
Quando il calcio si sostituisce alla religione.
In questi giorni natalizi e pieni di gioia – certo, non nel senso cristiano ma consumistico del termine – è tornato a circolare sui social un video che in molti si erano persi. A condividerlo è stato un account X di quelli tipicamente legati all’universo cattolico-tradizionalista. Lo stesso account infatti aveva condiviso tempo addietro la coreografia dei tifosi dell’Olympique Lyonnais in omaggio alla Vergine Maria – un legame, quello dei tifosi lionesi col cattolicesimo e la destra tradizionalista, del quale avevamo scritto in un approfondimento dedicato. Se in quest’ultimo caso i toni erano stati di giubilo e complimenti, non si può dire lo stesso della coreografia sopracitata: quella dei tifosi del Kaiserslautern, che lo scorso 29 marzo hanno messo in scena una coreografia satanista.
In breve: durante il match di Bundesliga 2 contro Düsseldorf, i tifosi (la curva) del Kaiserslautern prima hanno mostrato un pentacolo – la stella a cinque punte rovesciata, tipico segno satanista – poi il diavolo stesso, simbolo invero del club tedesco – noto anche come i Die Roten Teufel, «i diavoli rossi» – e sotto, ai piedi della curva, lo striscione: “Exaudi nos, Lucifer, et surge ex abisso, sume animas nostras” (“Ascoltaci, Lucifero, sorgi dall’abisso e prendi le nostre anime”) nonché, successivamente: “Ad lucem nos trahe, orbem mundi regna, surge ex flammis et appare” (“Guidaci verso la luce, regna sul mondo, sorgi dalle fiamme e manifestati…”).



