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Brescia, Cesena e un pezzo di storia (che se ne va)

Perché si rompe uno tra i più storici gemellaggi italiani.

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Rivista Contrasti
feb 15, 2026
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Molto si è parlato, negli ultimi giorni, della rottura di uno dei gemellaggi più storici (oltre 40 anni) nella storia del calcio italiano: quello tra Brescia e Cesena. È stata la Curva Nord Brescia a decretarne la fine, con un brevissimo comunicato che però racconta molto dei mutamenti e degli orientamenti delle nostre curve. Di seguito il testo:

«La Curva Nord Brescia comunica con dispiacere l’interruzione del gemellaggio con la Curva Mare di Cesena per divergenze incolmabili tra i due direttivi sorte nell’ultimo periodo in merito ad un volantino firmato da quest’ultima».

Si fa riferimento a un volantino dello scandalo, ovvero la fanzine che i tifosi cesenati delle Weisschwarz Brigaden hanno distribuito alla propria curva all’inizio di questa stagione, ovvero a fine agosto – dettaglio che nessuno ha sottolineato, ma fa capire quanto la decisione dei bresciani sia “maturata” in mesi e mesi, con ragionamenti a noi solo in parte immaginabili. In questa si assumeva una posizione netta sui fatti e sulle curve di Milano, prendendo “fermamente le distanze dalle proteste e dai piagnistei delle due tifoserie”.

Questa la parte del volantino dedicata ai fatti di Milano

Inutile dire che la cosa ha messo in enorme imbarazzo la (nuova) curva del (nuovo) Brescia, da poco diventato ‘Union Brescia’ dopo aver assunto la matricola della Feralpisalò. Storico infatti è anche il gemellaggio tra la curva bresciana e quella milanista, e voci di corridoio – o meglio di settore – fanno filtrare un aut aut fornito dai tifosi rossoneri alla Curva Nord: o con noi o con loro.

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